Sanremata 2009 – Uscite Discografiche

>

Sanremata 2009 – from the blog “Liberidea”.
Republished by kind permission of the author, Giuseppe Iacobaci.

(Stay tuned for a translation in English!)

Uscite discografiche

Come ben ci insegna l’esperienza di questi giorni, giudicare una canzone dal titolo è una cosa sciocca e superficiale…

Abbiamo avuto in anteprima esclusiva la pregnante tracklist del nuovo album di un noto artista sanremese, ma prima di pubblicarla abbiamo richiesto, onde evitare sciocche polemiche superficiali, che ogni traccia fosse accompagnata da un breve commento da parte del noto musicista. Eccola qui:

1. Ambrogio era gay. Basta con i fraintendimenti. Come diceva il famoso Froids, non abbiamo niente contro i froci e comunque si può benissimo guarire. E comunque siete tutti scemi, la canzone è una cosa poetica che non parla di tutti i froci ma di un frocio specifico che è guarito, non è che guariscono tutti, questo lo so pure io; pure io sono stato fr… gay per un sei sette mesi ma poi sono guarito, quindi non è possibile che sono intollerante, io auguro a tutti di guarire e tornare normali come è successo a me e adesso mi piace la patonza e sono felice! No, davvero, lo auguro a tutti, di guarire, con grande simpatia e tolleranza: seriamente, anche esteticamente, c’è paragone fra la patonza e la minchia? Su, lo so, è colpa della mamma, vi è stata troppo col fiato sul collo, ma fate tutti uno sforzo e guarite, dai. Volevo dire solo questo. Ma voi giudicate dalla copertina e non avete capito niente, ma sapete che vi dico? In fondo io sono superiore e vi schifo tutti. Sì, sì, continuate, continuate, ha ha ha ha. Non vi sento, non vi sento, non vi sento!!

2. Quel ladro d’un ebreo. Questa canzone lo so già che porterà tante polemiche che io non volevo. Come diceva il famoso Scecspìr, io non ci ho niente contro gli ebrei, ma giuro che mi è capitato di conoscerne uno che era un ladro, ma ladro! Perciò la canzone sarà fraintesa di sicuro ma è poesia, non parla di tutti gli ebrei ma di un ebreo specifico che è un gran ladro e pure figlio di mignotta ebrea per giunta. Non strumentalizziamo ora, io sono solo un cantante, non è che sto dicendo che tutte le mignotte sono ebree né che tutte le ebree sono mignotte, ma tu pensa la sventura di essere le due cose contemporaneamente! E questa qui era così, mignotta e ebrea e con un figlio ladro ed ebreo per giunta. Specificamente, dico.

3. Puttana Eva. Basta con i fraintendimenti. Come diceva il famoso Danbràun, non abbiamo niente contro le puttane che anzi fanno un servizio alla comunità e spesso anche a me, anche se i prezzi sono troppo alti, e così siccome sono un musicista vario mi sono detto, devo fare un brano gèzz su questa cosa. C’era questa specifica puttana che si chiamava Eva, e anche non era ebrea (che poi sono uno tollerante) mi ha ispirato poeticamente questa canzone incompresa sui prezzi alti. Ma non è che adesso tutte quelle che si chiamano Eva se la prendono con me, non strumentalizziamo: ci sono Eve puttane e Eve no, questo va detto, visto che non lo capite da soli ve l’ho detto chiaro e tondo e chiudiamola lì.

4. Appendiamoli. È una canzone coraggiosa sugli stupratori e gli assassini. Io dico: appendiamoli. Una bella corda e li appendiamo, così non lo fanno più. Basta con i fraintendimenti, su questo siamo tutti d’accordo. E comunque la canzone non parla di tutti gli stupratori e assassini ma pure di qualche ladro, specie se ebreo, ed eventualmente pure di qualche frocio, ma di froci specifici che non vogliono guarire, non è che poi guariscono tutti, e allora, poeticamente parlando, appendiamoli! Non vorrei però che questa cosa poi venisse strumentalizzata, io sono solo un cantante e racconto delle storie, non è che ho delle idee, anzi sono pure contro la pena di morte, però intanto uno
li appende, poi quello che succede succede.

5. Questa cazzo di minestra. In questa coraggiosa canzone prendo finalmente le difese degli uomini che tornano a casa da lavorare e non trovano la minestra pronta. Anzi, di un uomo specifico, e una specifica minestra. Il ritornello, cantato con la voce bella grattata e sofferta fatta da me nel compiuter del mio amico Cecco, dice: “Questa hazzo di minestra l’è miha pronta, la stiamo miha aspettando che fiorisca la zucchina? Lo vo’ hapi’ he dopo una giornata di lavoro uno smonta/ e trova te holle manimmano e piagnùholi pure, hretina?” Però basta con i fraintendimenti, io sono solo un cantante e sto solo raccontando una storia. Come diceva il famoso Pinkfloi non abbiamo niente contro le minestre, però le mogli un po’ rompono il cazzo; ma voi tanto giudicate solo dalla copertina e strumentalizzate le polemiche come sempre! Tanto non vi sento, non vi sento.

6. Questi cazzo di cinesi. Basta con i fraintendimenti. Come diceva Stivenking, non abbiamo niente contro i cinesi, basta che però non si mettono lì ad aprire tutti sti negozi con queste scritte che non si capisce un cazzo, magari c’è scritto vaffanculo italiani e tu non lo sai e ci vai a comprare la magliettina e quelli ridono tra loro e parlano cinese senza che li capisci. E come dico nel ritornello, “E puoi contarli anche per mesi, ma poi cazzo, si potrà sapere cazzo, quanti cazzo, sono questi cazzo di cinesi?” Oooooh, ma siete svegli o cosaaaa? La piantiamo con le polemiche? Io sono soltanto un cantante, sto raccontando una storia e basta, e il titolo è chiarissimo, parlo di questi cazzo di cinesi, non tutti quanti, tipo chessò, quelli che stanno in Cina a me non mi hanno fatto niente. Ho detto questi cazzo di cinesi, questi qui, non tutti quanti i cinesi, capito? La vogliamo finire con questi fraintendimenti e strumentalizzazioni?

7. Maremma bucaiola. Basta con i fraintendimenti. Come diceva il filosofo Henghel, a volte una maremma può anche essere bucaiola, e non bisogna nascondersi dietro a una fettina di prosciutto fingendo di non vedere queste cose che tanto sono sotto gli occhi di tutti; ora i toscani so che stanno facendo un corteo contro di me organizzato dal mio manager, ma io queste polemiche strumentalizzate non le sopporto, c’è bisogno che lo dica o siete tutti scemi? E allora ve lo dico, non mi riferisco alla Maremma Toscana, ma a una specifica maremma che preferisco non nominare per turbare gli animi, ma vi assicuro che l’ho vista personalmente ed è bucaiola. So che questa cosa produrrà delle polemiche strumentalizzate, perché sono un portatore sano di polemiche, ma io sono solo un cantante, è solo poesia e tanto potete parlare quanto volete tanto non vi sento. Però comprate il mio disco, guardate che bella copertina, l’ho fatta io, è fantastico, vero?

8. Moreno lo stupratore romeno. Basta con i fraintendimenti. Come diceva lo scrittore, quello lì, Grignam, Grisciam, quello lì, vah, non abbiamo niente contro gli stupratori, basta che però non siano romeni. Voglio dire, capita a tutti di essere stupratori nella vita, io per sei o sette mesi sono stato stupratore ma poi ho incontrato questa persona speciale e sono guarito e adesso stupro solo lei, ma solo un pochino. Invece se uno è romeno è più grave, perché non puoi essere romeno solo per sei sette mesi e poi guarire. Aspettate, comunque io sto parlando di uno specifico romeno, non di tutti i romeni. Magari quel romeno lì non può guarire, gli altri magari invece sì, io sono solo un cantante e non lo so, racconto solo storie, ma questa cosa la volevo dire per dare liberamente voce a tutti quelli che liberamente la pensano come me. Però scusa tu mettiti nei panni di un padre, ecco. Un padre specifico, dico. So che questa cosa produrrà delle polemiche strumentalizzate ma tanto io non ci sento. Ma l’avete vista la copertina che bella? Compràtelo, il mio disco, dai, dai, dai!

9. Io ti punirò. Basta con i fraintendimenti. Questa canzone d’amore parla in maniera poetica dell’amore di uno specifico uomo verso una specifica donna e ha aspettato con pazienza che si laureasse e ora se la vuole pure sposare, ma la specifica donna però vuole iniziare una carriera da avvocato e sarebbe pure disposta a fargli pure le pulizie e cucinare e cambiare i pannolini ai bimbi come tutte le mogli, però vuole fare pure l’avvocato, ma lui è poco persuaso, le avvocatesse stanno negli uffici con gli avvocati, e poi ci sono i giudici, tutti questi maschi intorno che gli ronzano e passano e urtano, e urta oggi e scusa domani e parla, e guarda, e un caffè, e un aperitivo che ci fa, e un happy hour in fondo che cos’è, e uno poi si rompe pure un po’ il cazzo, e giustamente. Allora poeticamente io mi sono immaginato nei panni di questo specifico uomo che vede questa specifica donna, non tutte ma lei proprio specifica, e la vede con quel tailleur grigio serio serio il primo giorno di lavoro e le grida in preda alla rabbia tutto il suo amore: “Io ti spoglierò / di quel tuo paltò / donna di successo che ti credi superiore / sei grigia come un cesso ma sarò il tuo punitore / oh, sì, io ti punirò / per amore, ti punirò”. Certamente la cosa sarà fraintesa e strumentalizzata, ha ha ha ha, come se io ce l’avessi con tutte le donne in carriera! Ma non è vero, è solo con quella lì specifica che me la prendo.

10. Mario era normale. Basta con i fraintendimenti. Come diceva il famoso coso, Schumacher, non abbiamo niente contro gli etero. Questa canzone poetica fraintesa e strumentalizzata che ho scritto su richiesta dell’arci-etero per fare par condicio con l’altra, è proprio tutta all’opposto e dimostra come sono aperto a tutti i messaggi e moderno. Parla specificamente di uno specifico etero che a differenza dell’altro dell’altra canzone invece lui è rimasto etero perché gli stava bene così e non aveva bisogno di guarire (e voglio dire, mi pare ovvio, cioè, voi ditemi se è normale uno che gli piace Bondi o uno che gli piace la Ferilli). Questo brano a differenza dell’altro dimostra che per me, uno, se è felice, può pure restare com’è. Il testo dice: “Mario era normale / e pure un po’ maiale / girava ogni canale / in cerca di maiale/ Mario era felice / un po’ meno Beatrice / lasciava a casa la moje / e annava a cerca’ troje”. Insomma, una canzone d’amore.

11. Bonus track: Marcella era un po’ mignottella. Basta con i fraintendimenti. Come diceva il grande Patchans, questa è soltanto la storia di una singola persona, una ragazza che la sera usciva con i jeans attillati e le minigonne e poi veniva stuprata, ma poi capiva di aver sbagliato e si chiudeva in casa a pregare per tutto il resto della vita, e spiego bene questa cosa profonda e poetica nel monologo del brano (“ero molto bella / e a causa dell’infanzia disagiata / a far la puttanella ormai c’ero portata/ capitemi però mi son pentita / e non giro più svestita / la donna discinta / facilmente resta incinta / ha fatto bene quell’omone / a insegnarmi la lezione / come diceva froid da qualche parte / il corpo nudo è un’arte / ma l’arte va nascosta o ti fai la bua / sennò so’ cazzi tua, l’hai fatto apposta”). Insomma, un messaggio di speranza per tutte le ragazze svergognate che mostrano l’insert coin da questi jeans a vita bassa: si può guarire! Ora io non voglio lanciare polemiche, io sono solo un cantante e non lo so cosa vuol dire tutto questo, io non capisco un cazzo, io viaggio solamente in treno e quello che sento lo racconto, le mie canzoni nascono tutte da chiacchierate nei treni (tanto per fare qualche titolo dal mio prossimo album: “So’ le otto e ancora stamo a Chiavari”, “È occupato questo”, “Chiamate il capotreno c’è un marocchino senza biglietto”, “Cazzo la latrina è intasata”, “Che dite, abbassamo ‘e cucciette?”) ma questa cosa la volevo dire per dare liberamente voce a tutti quelli che liberamente sono a favore dello stupro e questa è libertà del pensiero, stiamo in democrazzìa. Voi criticatemi, ma tanto io non ci sento. Ma l’avete vista la copertina che bella? L’ho fatto io, è il mio disco, si chiama “Pallonaro di mestiere.” Compràtelo, dai, dai, dai.

Advertisements

Posted on 23 February 2009, in Italy, Italian, Italians (in that order), You Can Always Count on a Little Homophobia and tagged , , . Bookmark the permalink. Leave a comment.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: